Il Wayfinding cambia la mobilità

Scopriamo come i nuovi sistemi di Interactive Digital Wayfinding cambiano il modo in cui gli utenti si spostano e gestiscono il loro tempo nella tua struttura.

"Voi siete qui"

Tutto ha inizio con i tabelloni, su cui era riprodotta la mappa del luogo e il pallino rosso "voi siete qui". Un'immagine statica, stampata su carta o PVC, magari un po' scolorita dal tempo e dalla luce del sole, difficile da aggiornare, impossibile da portare via con sé lungo un percorso. Era un servizio utile, ma, nell'era della comunicazione digitale, decisamente migliorabile. Oggi abbiamo sempre meno tempo e l'interazione passa dagli schermi dei digital device più diffusi, smartphone e tablet. È proprio questo modo di cercare informazioni, semplice e veloce, sfiorando una superficie touch con le dita, che ha trasformato il Wayfinding in un sistema evoluto.

L'Interactive Digital Wayfinding consente di stabilire un itinerario, trovare luoghi d'interesse, ottimizzare il tempo di permanenza in una grande struttura, come ad esempio un centro commerciale, un centro direzionale, building aziendali, hotel, grandi navi da crociera, fiere, ospedali, stazioni, aeroporti...

È insomma uno strumento prezioso, ma per coglierne a fondo il potenziale è bene tenere conto di alcuni fattori strategici.

1. Il target

Sebbene la funzione base del Wayfinding, ovvero aiutare le persone a raggiungere la destinazione d'interesse, sembri elementare, in realtà richiede una content strategy. Oggi le persone sono abituate ad ottenere ciò che cercano in pochi istanti: il tuo sistema di Wayfinding dev'essere altrettanto rapido ed efficiente. Per dare ai tuoi visitatori ciò che cercano, devi conoscerli meglio, quali esigenze e aspettative hanno. Solo così potrai stabilire quali e quante informazioni far apparire sullo schermo in modo da garantire un'esperienza appagante.

2. Il network

Allestire un sistema di Wayfinding comporta un'attenta valutazione degli spazi. Gli ingressi della struttura sono la soluzione più ovvia per collocare gli schermi interattivi, ma attenzione a non trascurare i luoghi a più alta frequentazione o le aree in cui convergono flussi di persone, come le piazze. Anche il layout dell'installazione va tenuto in considerazione. I Kiosk, con il display verticale, possono essere indicati per spazi ristretti, mentre i display orizzontali consentono a più persone contemporaneamente di interagire e sono adatti a spazi ampi e frequentati. Tieni in considerazione anche le condizioni di illuminazione dei locali, in modo da evitare che i display siano esposti a luce diretta, causando problemi di leggibilità di quanto appare sullo schermo.

3. La gestione

L'Interactive Wayfinding permette una migliore fruizione degli spazi e una ricerca autonoma delle informazioni da parte dei visitatori, così non hai bisogno di collocare un ufficio informazioni nella tua struttura. D'altra parte, per quanto semplice, ogni network richiede operazioni di aggiornamento dei contenuti: assicurati sempre di assegnare questo compito a qualcuno del tuo staff, che possa anche gestire i dati raccolti per creare report utili al miglioramento del servizio.

4. I contenuti

Quali luoghi includere nel sistema di Wayfinding? Sotto quale categoria collocarli, in modo che siano facilmente reperibili dagli utenti? Quale altre voci includere? Ad esempio, servizi igienici, sportelli Bancomat, ristorazione... Quali informazioni dare sulla security? Aree di evacuazione, posizionamento degli estintori, uscite di sicurezza... pianifica con cura l'architettura delle informazioni da offrire, anche in vista di cambiamenti (ad esempio, uno shop che cambia settore merceologico nella galleria dei negozi) e implementazioni (un nuovo reparto all'interno di una clinica, per esempio).

5. L'esperienza

Oltre a consentire l'orientamento, l'Interactive Wayfinding è anche uno strumento di comunicazione. Fa parte del tuo mondo, sia esso un'azienda o un ente pubblico. Deve quindi essere visivamente coerente con quel mondo e con le sue logiche, in modo che ci sia una continuità che rafforza il tuo brand. Assicurati che i colori, il layout grafico, lo stile siano in linea con la tua comunicazione. La schermata del sistema, quando non è in uso, deve stimolare l'engagement, mentre la navigazione deve condurre in breve tempo ai contenuti ricercati. L'esperienza dev'essere gratificante, in modo da associare l'esperienza positiva al tuo brand.

6. I percorsi

Il livello di dettaglio della mappa dell'Interactive Wayfinding dipende dalla complessità del luogo che intende riprodurre. Oggi è possibile implementare mappe 2D o 3D, ma in presenza di ambienti con molti locali, che magari si sviluppano su più livelli, è bene mantenere un approccio "keep it simple", in cui gli itinerari proposti sono sempre visivamente molto chiari. Va prestata cura nella visualizzazione dei punti di partenza e di arrivo, rendendo visibile il tragitto con animazioni e colori a contrasto. Alcuni sistemi permettono di dialogare con lo smartphone, ad esempio facendo scaricare l'itinerario attraverso un QR code.

In conclusione

L'Interactive Digital Wayfinding semplifica la vita dei tuoi visitatori, aiutandoli a gestire al meglio la loro permanenza all'interno della tua struttura. Oltre a dare un gradito servizio, aiuta la brand awareness e stimola il dialogo. Come tutti i sistemi digitali, consente di raccogliere informazioni sulle abitudini degli utenti, le loro preferenze e comportamenti, così puoi migliorare costantemente la qualità della loro esperienza nella tua struttura.

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